Il 22 ottobre al Parc Hotel di Peschiera del Garda la sesta edizione del Summit dedicato a visione, innovazione e nuove competenze per il futuro dell’ospitalità
Il mondo dell’ospitalità cambia rapidamente e, con esso, cambiano anche gli strumenti necessari per affrontare un mercato sempre più competitivo. Dati, tecnologia, persone, sostenibilità e qualità dell’esperienza saranno al centro della sesta edizione del Lake Garda Hospitality Summit, in programma il 22 ottobre 2026 al Parc Hotel di Peschiera del Garda. Un appuntamento rivolto a imprenditori, manager e professionisti dell’hospitality, che torna dopo un’edizione capace di coinvolgere oltre 450 partecipanti e si propone anche quest’anno come una giornata dedicata alla formazione, al confronto e alla costruzione di nuove relazioni professionali.
Il Summit, ideato e promosso da Maurizio Galli, fondatore nel 2018 della scuola Formazione Alberghiera, insieme a Educazione Turismo e BCC Valpolicella Benaco, rinnova la propria formula mettendo al centro un concetto sempre più attuale: quello del Turismo 5.0, dove l’analisi dei dati diventa uno strumento per prendere decisioni migliori, ma dove il fattore umano, il territorio e la qualità dell’offerta restano elementi determinanti per costruire competitività. La nuova edizione si articolerà in cinque sale tematiche, compresa la Main Room, in cui saranno sviluppate otto aree di approfondimento che fotografano le principali trasformazioni in atto nel settore.
La Main Room sarà dedicata alle persone che guidano il cambiamento, con interventi su leadership, gestione dei team, comunicazione e crescita personale. Accanto a questo spazio, il Summit affronterà temi sempre più centrali per le imprese dell’ospitalità: digitalizzazione e tecnologia, affitti brevi, organizzazione degli eventi, Food & Beverage, wellness, innovazione, sostenibilità e gestione alberghiera.
Non si tratta quindi soltanto di fotografare i nuovi trend, ma di comprendere come possano tradursi in strumenti, strategie e opportunità concrete per le imprese. Dalla gestione data-driven all’impiego delle tecnologie digitali, dalla sostenibilità come elemento
distintivo alla capacità di valorizzare il territorio, l’obiettivo è fornire agli operatori chiavi di lettura utili per affrontare un mercato in continua evoluzione. In questo scenario, il Lago di Garda diventa anche un osservatorio privilegiato: una destinazione turistica complessa nella quale convivono strutture ricettive, ristorazione, servizi, attività esperienziali e nuove forme di ospitalità. Un ecosistema che permette di mettere in relazione imprese, competenze e territorio, trasformando il networking in una concreta occasione di confronto e sviluppo
La giornata prenderà il via alle 9.30 con l’opening nella Main Room dedicata a visione, trend e scenari dell’ospitalità gardesana e nazionale. Nel pomeriggio troveranno spazio gli approfondimenti formativi nelle diverse sale tematiche, fino alla chiusura dei lavori e all’aperitivo di networking conclusivo. Resta infatti centrale la dimensione delle relazioni professionali: Il Summit nasce per mettere in contatto operatori, aziende, professionisti e stakeholder della filiera turistica, offrendo uno spazio in cui condividere esperienze, individuare nuove opportunità e confrontarsi sulle sfide comuni.
Con la sesta edizione, il Lake Garda Hospitality Summit si presenta così come una giornata pensata non soltanto per raccontare quale sarà il futuro del turismo, ma soprattutto per fornire agli operatori gli strumenti per cominciare a costruirlo.